È andata in scena all’Ocr Park di via San Faustino 113 la prima edizione estiva della Ocr Mutina Race.
Oltre trenta atleti provenienti da tutta la regione si sono confrontati su un percorso tecnico e coinvolgente, articolato in due categorie: la versione Kids, pensata per i più giovani con 400 metri di tracciato e quindici ostacoli, e la versione Senior, più impegnativa, con diciotto ostacoli e un livello tecnico elevato.
La gara ha confermato la vitalità del movimento locale, frutto del lavoro congiunto tra Pentathlon Modena e l’associazione BlackSheeps, che negli ultimi anni hanno investito energie e competenze per diffondere questa disciplina tra bambini, ragazzi e adulti.
L’Ocr, acronimo di Obstacle course race, è una pratica sportiva che unisce corsa, forza, agilità, equilibrio e resistenza in un’unica esperienza. Gli atleti affrontano corde, muri, sospensioni, passaggi tecnici e prove di coordinazione.
Nata come attività estrema, l’Ocr si è progressivamente strutturata fino a diventare una disciplina riconosciuta e sempre più diffusa, capace di coinvolgere un pubblico eterogeneo grazie al suo carattere inclusivo e motivante. Nel Pentathlon Moderno ha assunto un ruolo centrale con l’introduzione della disciplina ad ostacoli, un percorso di circa cento metri che sostituisce l’equitazione nel format internazionale.
A Modena questo movimento sta crescendo. Le attività proposte spaziano dai laboratori scolastici alle sessioni “ninja-run” per i più piccoli, fino agli allenamenti tecnici con istruttori qualificati e atleti di livello internazionale.
La Mutina Race si inserisce proprio in questa visione: un ciclo di quattro appuntamenti annuali, uno per ogni stagione, pensato per rendere Modena un punto di riferimento regionale per l’Ocr.
Sul piano sportivo, la gara ha offerto prestazioni di rilievo. Nella categoria femminile il miglior tempo è stato registrato da Valeria Di Nardo, seguita da Gaia Magnani e da Elisabetta Dambruoso, che ha completato il percorso con penalità ma mantenendo comunque un ritmo competitivo. Tra gli uomini si sono distinti Alessandro Palmieri, Federico Monni e Valerio Mei.
Anche i più giovani hanno dato spettacolo nella categoria Kids, dove Stefano Spagnolini ha conquistato il miglior tempo tra i maschi davanti a Gabriele Lelli, mentre tra le femmine si sono imposte Cecilia Alessandro e Mia Gagliardi.
La giornata ha confermato che l’Ocr non è soltanto una competizione, ma un modo di vivere lo sport come sfida personale e collettiva. È questa la direzione che Pentathlon Modena e BlackSheeps intendono consolidare nei prossimi mesi, ovvero trasformare la Mutina Race in un appuntamento stabile e riconoscibile, capace di raccontare una nuova idea di sport.
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